ACUTIS a SARONNO: testimonianze...

Già nel 2023 il Santuario era ridiventato meta di tantissimi pellegrinaggi (ancora più numerosi rispetto a quelli accolti più di vent’anni fa, durante il Grande Giubileo del 2000)…

Da tempo c’era però il progetto (un sogno?) che questo diventasse – in un certo senso – un “Santuario giovane”, dato che nel raggio di poche centinaia di metri si concentrano scuole di ogni genere e grado, che accolgono ogni giorno migliaia di studenti.  Ma come farlo diventare meta di pellegrinaggi anche da parte di ragazzi e di famiglie? “Ci vorrebbe quasi un miracolo – si diceva con il prevosto mons. Claudio Galimberti – e i miracoli li fanno i santi: chiediamo ad Assisi una reliquia del beato Carlo Acutis, perché possa diventare un po’ il patrono di tutti questi studenti, e di molti altri ancora”,,,

è così che domenica 18 Febbraio 2024 – prima domenica di Quaresima – Carlo Acutis arriva ‘stabilmente’ qui in Santuario. Questa sua reliquia è ‘solo’ un capello, ma a quanto pare dal Cielo è come se Carlo ci stesse dando una parte del suo cuore. In che senso? Lo dicono i fatti…

Già il giorno immediatamente successivo l’arrivo della reliquia – era un lunedì mattina che sembrava come tanti altri – telefona il responsabile di due scuole che si trovano rispettivamente a Como e a Milano dicendo di aver pensato a noi per un raduno tutti insieme più o meno a metà strada… ed è così che poco dopo già 200 ragazzi delle medie riempiono panche e sedie per il loro ritiro prima di Pasqua (il tema era: “con Carlo diventare amici di Gesù”).

Questo è stato solo il primo di una lunghissima serie di gruppi di scuole, oratori e movimenti che si sono recati in pellegrinaggio fin qui a Saronno. L’ “impegno” da parte di Carlo a favore del nostro Santuario era già così evidente che a pochissimi mesi dal suo arrivo avevamo deciso di dedicargli una “festa” in occasione del suo compleanno: quando si compiono gli anni si ricevono gli auguri ed allora tramite la cooperativa CLS una bellissima “cassetta della posta” viene collocata qui nell’Aprile 2024, pubblicando un piccolo articolo di presentazione dell’iniziativa sul sito della Diocesi. Poco dopo dalla redazione di Milano ci scrivono: “Solo per mia curiosità, perchè sto cercando di capire qualcosa di più. Abbiamo registrato numeri record di visite su questa notizia, peraltro nascosta… Dove l’avete pubblicizzata, se si può sapere?” Cos’era successo? Carlo Acutis – che è considerato il Patrono di Internet – aveva fatto diventare ‘virale’ in tutta Italia l’iniziativa della sua Cassetta della Posta a Saronno, tanto che anche la segreteria del Santuario riceveva (e riceve ancora) telefonate e mail da Bolzano fino a Catania… Da tutte le regioni arrivavano messaggi per potersi unire (spiritualmente o tramite video) ai festeggiamenti saronnesi per il 33° compleanno di Carlo, il 3 Maggio 2024.

A partire dal Settembre 2024 l’invenzione della Via Acutis (un itinerario virtuale e spirituale in 14 tappe, dal Chiostro al Santuario), ha iniziato a richiamare un numero ancora più grande di gruppi di ragazzi, giovani e famiglie (in Diocesi di Como ci hanno chiesto se possono copiare l’idea: la risposta è stata che preferiamo che quella di Saronno sia la ‘prima’ Via Acutis, e non certo l’unica).

Durante l’estate viene a pregare una coppia che desiderava tanto poter avere un figlio, dato che secondo gli specialisti per loro “non è impossibile una gravidanza spontanea, ma è molto molto difficile” (tanto da aver già iniziato l’itinerario per una adozione). Durante l’autunno ecco che il test della gravidanza è finalmente positivo e i medici non solo valutano il concepimento nello stesso periodo del loro pellegrinaggio a Saronno (quando la mamma ha affidato nella cassetta della posta di Acutis questa sua intenzione di preghiera) ma fissano la data indicativa del parto per il 27 Aprile 2025 (la stessa data che papa Francesco aveva fissato per la Canonizzazione di Carlo!).

Tutti sappiamo che poi in quel giorno – a causa della morte del Papa – il beato Carlo non è stato proclamato “Santo”… in tutto il mondo la festa per Acutis è stata rinviata. Ma qui a Saronno in un certo senso la festa è stata invece anticipata: ecco che questa bimba – Matilde Carola – viene alla luce sabato 26 Aprile, mentre a Roma si celebravano i funerali di papa Francesco…

Possiamo pensare che Carlo – non essendo più “legato” alla data del 27 Aprile – abbia voluto dare un segno di vita e di speranza proprio nel momento in cui tutta la Chiesa nella luce della Pasqua stava dando l’ultimo saluto al Papa.

E se Matilde Carola è stata concepita nei giorni in cui il Santuario di Saronno celebrava la “Festa della Vita” nel 2024, all’inizio del “Giubileo della Vita” del 2025 è poi giunta la testimonianza della nascita di una seconda bimba: Carla. “Il nostro specialista continuava a dirci che era impossibile, vista la nostra età – io 49 anni, mia moglie 42 – e i risultati delle analisi che non lasciavano speranze. Ma ci siamo affidati a Carlo, pregandolo ogni giorno”, così aveva scritto lo scorso Febbraio il papà. Infine a Luglio la notizia attesa e desiderata: “Volevo informarvi che ieri è nata Carla. Non finirò mai di ringraziare il Beato Carlo, presto Santo”.

Infine nel marzo 2026 una TV locale svolgeva le riprese di un’intervista sulle prossime iniziative in vista del compleanno di Carlo Acutis (3 Maggio) e don Massimiliano Bianchi stava raccontando di queste due bimbe la cui nascita è state attribuita dalle loro famiglie ad una ‘grazia ricevuta‘ per intercessione di Acutis. Non appena l’intervista è terminata, una persona presente in chiesa si avvicina e dice: “Non sono solo due le bambine nate per intercessione di san Carlo Acutis: ce n’è anche una terza!“, e ci ha detto di una giovane coppia di sposi – in cerca da diverso tempo di una maternità – alla quale ha consegnato una immaginetta del Santo realizzata dal Santuario; con immensa gioia ha poi scoperto che sono finalmente diventati genitori di una bella bambina, che i genitori hanno chiamato Carolina in ringraziamento per questa ‘grazia ricevuta‘ da Carlo Acutis.  Ecco il motivo per cui a Saronno è stato inaugurato il candeliere “Albero della vita”: ciascuno può accendervi un lumino per domandare una grazia; metteremo invece un grande cero per ogni GRAZIA RICEVUTA. Così è stato fatto per la nascita di Matilde Carola, di Carla e – il 3 Maggio 2026, nelle celebrazioni per il compleanno di Carlo Acutis – anche per Carolina.

E – ne sono certo – Acutis e la Madonna dei Miracoli ci faranno accendere altri ceri “per grazia ricevuta”…!