Domenica 24 ottobre, che per Saronno vuol dire anche Festa del Trasporto, la Chiesa ricorda la Giornata Missionaria Mondiale. Ecco alcuni stralci del messaggio di Papa Francesco per questa Giornata.

“Cari fratelli e sorelle, quando sperimentiamo la forza dell’amore di Dio (…) non possiamo fare a meno di annunciare e condividere ciò che abbiamo visto e ascoltato. (…)

La storia comincia con il Signore che chiama e vuole stabilire con ogni persona, lì dove si trova, un dialogo di amicizia. (…)

L’amicizia con il Signore lascia un’impronta indelebile, capace di suscitare stupore e una gioia espansiva e gratuita che non si può contenere. L’amore si mette in movimento (…) a partire da uomini e donne che imparano a farsi carico della fragilità propria e degli altri.

(…) La Comunità ecclesiale mostra la sua bellezza ogni volta che ricorda con gratitudine che il Signore ci ha amati per primo.

(…) L’attuale momento storico non è facile. La pandemia ha evidenziato e amplificato il dolore, la solitudine, la povertà, le ingiustizie (…) ha smascherato le nostre false sicurezze. (…)

E’ urgente che “quello che abbiamo visto e ascoltato”, la misericordia che ci è stata usata, si trasformi (…) in passione condivisa per creare una comunità di appartenenza e di solidarietà, alla quale destinare tempo, impegno e beni. (…)

La nostra vita di fede si indebolisce e perde profezia nell’isolamento personale o chiudendosi in piccoli gruppi; per sua stessa dinamica esige di raggiungere e abbracciare tutti.

Continua a leggere“Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato (At 4,20)

“Nessuno può sentirsi escluso dall’amore del Padre.”

Domenica 18 novembre il Papa ci invita a ricordare la 2ª Giornata Mondiale dei Poveri, “una piccola risposta che dalla Chiesa intera si rivolge ai poveri di ogni tipo e di ogni terra perché non pensino che il loro grido sia caduto nel vuoto.”

“Dio rimane fedele alla sua promessa, e anche nel buio della notte non fa mancare il calore del suo amore e della sua consolazione. Tuttavia, per superare l’opprimente condizione di povertà, è necessario che essi percepiscano la presenza dei fratelli e delle sorelle che si preoccupano di loro e che, aprendo la porta del cuore e della vita, li fanno sentire amici e famigliari.”

Come ci scriveva in una lettera pastorale – qualche anno fa – l’allora arcivescovo Scola e come ripete il Papa a chiusura del messaggio per questa giornata, “l’ideale a cui tendere con costanza è assimilare sempre più in noi i sentimenti di Cristo Gesù.”

Giornata mondiale dei poveri 2018 – Per il messaggio completo, cliccare qui.

Continua a leggere18 novembre: giornata mondiale dei poveri

Papa Francesco ha indetto la 1a giornata mondiale dei poveri. Se guardiamo all’uso delle parole, egli parla di giornata DEI poveri, non per i poveri. Al centro sono loro.

Il “sottotitolo” del messaggio che la Santa Sede ha diffuso è: NON AMIAMO A PAROLE, MA CON I FATTI.

Un esempio di chi ha saputo amare con i fatti?

Il Papa cita San Francesco d’Assisi, che “non si accontento’ di abbracciare e dare l’elemosina ai lebbrosi, ma decise di andare a Gubbio per stare insieme con loro”.

Come si può vivere così?

“Queste esperienze dovrebbero condurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita.

(…) La povertà è un atteggiamento del cuore. (…) San Francesco era testimone della genuina povertà proprio perché teneva gli occhi fissi su Cristo.”

A cosa serve questa giornata?

E’ la frase forte con cui il Papa chiude il suo messaggio: “questa giornata diventi un richiamo forte alla nostra coscienza credente, affinché siamo sempre più convinti che condividere con i poveri ci permette di comprendere il Vangelo nella sua verità più profonda. I poveri non sono un problema: sono una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo.”

 

 

Per chi vuole approfondire, ecco il testo completo del Papa
Leggi il Messaggio I giornata mondiale dei poveri 2017.

Continua a leggere19 novembre: 1ª giornata mondiale dei poveri