La conoscenza e l’ascolto hanno bisogno di un uomo desiderante la verità, nonostante tutti gli “addii” che ad essa si può cercare di dare in questo nostro tempo postmoderno. La post-verità è ... una fake news. La questione della verità ritorna sempre perché è il cuore dell’uomo ad essere fatto per essa. Certo, si può lasciarsi volontariamente ingannare, sapendo di essere ingannati, ma ricavando qualche vantaggio secondario: questo è quello che la bibbia chiamerebbe cuore perverso. Il cuore nella sua origine contiene in sé una istanza critica. Occorre desiderare la verità più di se stessi, o desiderare la verità come senso e compimento di sé. Occorre educare a questa totalità dell'ascolto, si ascolta veramente quando si ascolta con la totalità della persona.
